
In occasione del V Centenario di Celebrazione della morte del celebre
artista rinascimentale Andrea Mantegna, abbiamo reso omaggio alla sua
memoria di grande pittore e incisore italiano con un sito Internet dedicato
alla sua vita, alle sue opere, alla sua arte e agli avvenimenti organizzati
in suo onore in Italia e nel mondo.
Andrea Mantegna è nato a Isola di Carturo (Padova) nel 1431 ed è morto a
Mantova nel 1506. Fu allievo a Padova dello Squarcione e si formò in un
ambiente culturale molto fecondo per l'apporto degli artisti toscani che vi
erano allora attivi: Paolo Uccello, Andrea Castagno e Donatello.
Fino al 1460 quando Mantegna si trasferì a Mantova come pittore di corte per
Ludovico III Gonzaga, realizzò capolavori come il Polittico di S. Luca la
Pala di S.Zeno e l'Orazione nell'orto.
Nel lungo periodo in cui Andrea Mantegna rimase a Mantova (la foto è la casa
di Andrea Mantegna) decorò la cappella del Castello di S.Giorgio di cui oggi
rimane solo il trittico con l'Adorazione dei Magi, la Circoncisione
(Firenze, Uffizi) e la Morte della Vergine (Madrid, Prado). Questi
capolavori preannunciano la realizzazione della decorazione della Camera
degli Sposi nel Castello di San Giorgio.
L'affresco completo delle pareti e della volta raffigura un padiglione
aperto su aerosi paesaggi, in cui si articolano le due scene della Famiglia
di Ludovico Gonzaga radunata per una cerimonia e dell'Incontro del marchese
Ludovico col figlio Francesco cardinale e del suo seguito in un tono
altissimo di serena ed epica classicità.
Negli ultimi anni Mantegna cercò di indirizzarsi verso una ripresa degli
scorci audaci e delle forme violentamente definite dal disegno; vedi il
Cristo morto (Milano, Brera).
Alla tarda attività dell'artista appartengono anche il Parnaso e il Trionfo
della Virtù nello studiolo di Isabella d'Este e ora al Louvre. Mantegna
realizzò molte opere come Sansone e Dalila, Il trionfo di Scipione, Giuditta
con la testa di Oloferne, ecc... attraverso le quali esercitò un profondo
influsso sulla pittura rinascimentale.