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Andrea Mantegna: le opere
1496 tempera su tela; 280 x 166 Parigi, Louvre Il dipinto fu commissionato da Francesco Gonzaga per commemorare la vittoria nella battaglia di Fornivo, e fu prelevato dai commissari francesi dalla chiesa mantovana di Santa Maria della Vittoria nel 1797 per essere trasportato a Parigi, da dove non ha fatto più ritorno. Al centro della composizione appare la Vergine in trono, sul cui basamento compaiono alcune scene tratte dalla Genesi, in finto bronzo dorato. Il gesto benedicente di Maria verso Francesco Gonzaga, che appare abbigliato dell’armatura con cui aveva vinto la battaglia, rimanda alla Pala di San Cassiano di Antonello da Messina. A sinistra del trono, invece del ritratto di Isabella, moglie di Francesco Gonzaga, appare la sua santa protettrice, santa Elisabetta con suo figlio Giovanni Battista. Ai lati del trono, i santi guerrieri Michele e Giorgio sollevano il manto di Maria, in allusione all’iconografia della Madonna della Misericordia, mentre, sullo sfondo, i santi Andrea e Longino, di cui si scorgono solo i volti, schiudono la composizione. La pergola con struttura ad abside semicircolare che lascia intravedere il cielo, impreziosita da corallo e agrumi, sarà ripresa dal Correggio nella Camera di San Paolo a Parma.
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