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Gli anni della formazione culturale
Andrea Mantegna entra a fare parte della bottega dello Squarcione nel 1442 e, quando diciassettenne la abbandonò, accusando il maestro di averlo sempre sfruttato e di essersi fatto bello agli occhi del mondo con le sue opere, lo Squarcione lo attaccò con critiche pungenti: lo accusava di non sapere dipingere, di aver trattato sempre il tema con piglio di scultore più che di pittore, manifestando così un ingegno limitato e unilaterale.Se dunque la bottega dello Squarcione rimane fortemente legata a un' impostazione artigianale che si esprime ancora nella produzione libraria e miniaturistica, l' uso di studiare dai modelli antichi o dai calchi di gesso, attingendo anche alle prime raccolte antiquarie di opere, iscrizioni e medaglie antiche, denuncia una sensibilità per le più avanzate ricerche sula cultura classica che verranno sviluppate autonomamente e a un alto livello artistico e intellettuale in particolare da Andrea Mantegna.
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