Mategna e lo Squarcione



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Mategna e lo Squarcione

Gli anni della formazione culturale

Andrea Mantegna entra a fare parte della bottega dello Squarcione nel 1442 e, quando diciassettenne la abbandonò, accusando il maestro di averlo sempre sfruttato e di essersi fatto bello agli occhi del mondo con le sue opere, lo Squarcione lo attaccò con critiche pungenti: lo accusava di non sapere dipingere, di aver trattato sempre il tema con piglio di scultore più che di pittore, manifestando così un ingegno limitato e unilaterale.Se dunque la bottega dello Squarcione rimane fortemente legata a un' impostazione artigianale che si esprime ancora nella produzione libraria e miniaturistica, l' uso di studiare dai modelli antichi o dai calchi di gesso, attingendo anche alle prime raccolte antiquarie di opere, iscrizioni e medaglie antiche, denuncia una sensibilità per le più avanzate ricerche sula cultura classica che verranno sviluppate autonomamente e a un alto livello artistico e intellettuale in particolare da Andrea Mantegna.

http://www.ilmantegna.it/bottega_dello_squarcione_im_24963.htm
Bottega dello Squarcione






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Mategna e lo Squarcione
Vita di Mantegna, Andrea Mantegna, Grandi Maestri, Arte, Mantegna, pittura italiana, incisioni, mostre d'arte, arte classica, artisti italiani
Mategna e lo Squarcione:Andrea Mantegna entra a fare parte della bottega dello Squarcione nel 1442 e, quando diciassettenne la abbandonò, accusando il maestro di averlo sempre sfruttato e di essersi fatto bello agli occhi del mondo con le sue opere.

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