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Andrea Mantegna: le opere
1495 circa tempera su tavola; 47 x 37 Londra, National Gallery Il dipinto è stato messo in relazione con la Giuditta della National Gallery di Dublino, per analogie nella tecnica esecutiva e nel tema moralizzante. La presente tela si contrapporrebbe all’esempio positivo dell’eroina biblica del dipinto di Dublino. Sull’albero appare l’iscrizione «FOEMINA/DIABOLO TRIBVS/ASSIBVS EST/MALA PEIOR», che invita a diffidare della donna malvagia, ben peggiore del demonio. Dalila era infatti la donna filistea corrotta dal suo popolo per farsi rivelare il segreto della mitica forza di Sansone, che risiedeva nei suoi capelli. Ella è così ritratta mentre taglia la chioma dell’israelita. La tela appartiene alla tarda attività dell’artista.
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